BENVENUTI AL RESIDENCE CASA AL SOLE DI PEIO

L'appartamento ideale per le tue vacanze in Val di Sole sulle Dolomiti del Trentino.

Il TUO SOGGIORNO RELAX VICINO AL CENTRO TERMALE DI PEIO

IL RESIDENCE CASA AL SOLE DI PEIO, NEL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Per le tue splendide escursioni in Val di Sole.

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Perchè scegliere Casa al Sole

Squisita accoglienza, splendida natura... totale relax!
Perchè scegliere Casa al Sole

Appartamenti in Val di PejoImmersi in uno scenario incantevole.

La "Casa al Sole" è un residence situato a Cogolo, nel cuore della Val di Pejo, all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio.

Perchè scegliere Casa al Sole

Ideale tutto l'annoLa Val di Pejo vi aspetta.

Una delle peculiarità del residence oltre alla bellezza della struttura è il clima che si respira. La casa è gestita a Conduzione Familiare. Per noi chi decide di trascorrere qualche giorno alla Casa al Sole non è un cliente ma un Ospite gradito come un Amico, durante il periodo estivo vi accompagneremo a visitare Malghe e Rifugi oppure a fare Picnic non come turisti ma come abitanti del luogo.

Perchè scegliere Casa al Sole

La nostra baita "STABLI" a OrtisèUn'esperienza unica.

Durante la Vostra permanenza, siamo soliti organizzare delle bellissime escursioni... portarVi alla nostra baita per permetterVi di vivere una giornata indimenticabile a stretto contatto con una natura incontaminata!

Gli Appartamenti

CASA AL SOLE
Gli appartamenti sono di recente costruzione, la struttura resta aperta tutto l'anno e si accettano prenotazioni anche per week end.

Gli appartamenti sono situati in una posizione strategica che permette di godere della massima tranquillità che la montagna regala e al contempo il centro è facilmente raggiungibile in pochi minuti a piedi.

Tutti gli appartamenti sono dotati di:
• 2-4-6 posti letto;
• tv color;
• connessione Wi-Fi ad internet;
• lavanderia;
• deposito e parcheggio auto;
• giardino con terrazza;
• barbecue.

Cogolo rappresenta il cuore amministrativo ed economico della Val di Peio, sede municipale del comune, sorge sul conoide alluvionale del rio Gattus che in tempi passati e recenti è stato causa di periodiche frane. Forse proprio per la conformazione ghiaiosa del suo terreno di riporto, il paese deriva il suo nome latino côcula (palla, da cui una voce dialettale "ciottolo").

Ha sede a Cogolo lo stabilimento di imbottigliamento dell'acqua oligominerale "Pejo", attivo da 1952.
All'imbocco di Val de la Mare arrivano le condotte dai bacini artificiali del Careser e Pian Palù che alimentano la centrale Enel di Pònt.



Foto degli appartamenti


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Il Residence

RESIDENCE CELLEDIZZO
Disponiamo di un ulteriore appartamento situato a Celledizzo a poca distanza dalla Casa al Sole.

L'appartamento è dotato di:
• 5 posti letto;
• tv color;
• lavanderia;
• deposito e parcheggio auto;
• giardino con terrazza;
• barbecue.



FOTO DEGLI APPARTAMENTI


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LA VAL DI PEIO E IL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Perfetto in tutte le stagioni
Inoltre potrai trovare tutto ciò che di meglio l'ambiente montano può offrire in tutte le stagioni, potrai passeggiare tranquillamente nei boschi oppure dedicarti ad escursioni di tutti i tipi tra laghi, rifugi e baite. Potrai godere di magnifici paesaggi e gustare tipiche specialità montane.
Nelle vicinanze i vari centri sportivi ti permetteranno di praticare Rafting, Hydrospeed, Canoa e Kayak, nel torrente Noce oppure escursioni, anche guidate, in mountain bike, praticare Orienteering e molte altre discipline che vanno dalle attività per bambini agli sport estremi.

Nella stagione invernale puoi usufruire delle piste da fondo che attraversano boschi e pinete secolari, cimentarti nelle rinnovate piste di Pejo Fonti.

In tutte le stagioni puoi rilassarti nel vicino centro termale di Pejo Fonti dove vengono offerte cure per malattie respiratorie, circolatorie e dermatologiche oltre ad essere attrezzato di piscina, centro benessere, palestra etc.

LA VAL DI PEJO
La Val di Pejo si caratterizza per la straordinaria ed affascinante bellezza e varietà di ambienti, si costituisce infatti come un luogo magico, con montagne che superano i 3000 metri di altitudine, ma anche paesaggi naturali di grande suggestione, quali ampie vallate, ruscelli di acqua che scendono dalle montagne e boschi di sicuro fascino ed attrazione; sia la stagione estiva che quella invernale offrono al visitatore la possibilità di apprezzare e vivere a fondo l'incanto della valle, con attività sportive all'aria aperta e sulla neve e con escursioni nei luoghi di maggiore interesse.

In inverno la Valle si trasforma in un vero e proprio paradiso per gli amanti dello sci e degli sport sulla neve, numerose sono infatti le piste, che propongono percorsi per ogni livello di preparazione, e particolarmente efficienti sono i collegamenti, gli impianti e le strutture ricettive, quali hotel e residence;
in estate il turista si potrà divertire in percorsi di trekking e nord walking, alla scoperta di territori incontaminati, passeggiate a piedi o in bicicletta anche per visitare i borghi ed i paesi più belli oppure cimentarsi in sport sicuramente avvincenti, come il rafting, l'hydrospeed o scegliere di seguire percorsi in canoa in cayak.

La Val di Pejo è per buona parte compresa all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio, tra paesaggi, boschi e valli sicuramente incantevoli e di grande suggestione, il territorio è protetto dall'imponente presenza del complesso dell'Ortles Cevedale e gli scenari che vengono offerti ai visitatori sono sicuramente di grande fascino e sapranno ammaliare il turista.

LE ESCURSIONI
Rifugio Vioz
Partenza: funivia Peio Fonti (1383 m)
Arrivo: rifugio Mantova al Vioz (3535 m)
Tempo: 6 ore
Dislivello: 1000m
Difficoltà: medio esperti
Sentiero: 105
Epoca: estate - autunno
Cartografia: Kompass 095

Descrizione
Itinerario che permette di raggiungere il rifugio più alto delle Alpi centrali e orientali, ai piedi del monte Vioz (3645 mt) dal quale si gode un eccezionale panorama sul ghiacciaio dei Forni.

Partenza da Pejo Fonti con la telecabina fino al rifugio Scoiattolo e da qui in seggiovia (si consiglia di verificare l'apertura degli impianti c/o le Funivie di Peio tel. 0463/753238) fino a quota 2330 del rifugio Doss dei Gembri dove si imbocca il sentiero 105 sotto la panoramica cima Vioz, il sentiero risale i versanti orientale e occidentale della montagna per affacciarsi alternativamente sulle valli della Mite e Zampil; la traccia guadagna rapidamente quota 3000 incontrando l'unico tratto delicato della salita: il risalto roccioso dei Brich, il passaggio è facilitato dalla presenza di una corda fissa, una selletta conclude la camminata al rifugio Mantova dove si può pernottare. La cima Vioz dista meno di mezzora dal rifugio da dove si ammira uno stupendo panorama sul ghiacciaio dei Forni con vista su tutte le 13 cime con sullo sfondo le dolomiti dell'Adamello e la Presanella.

Sentiero dei Tedeschi
Partenza: Funivia Peio Fonti (1383 m)
Arrivo:Valle degli Orsi (2500 m)
Tempo: 6 ore
Dislivello: 500 m
Difficoltà: per tutti
Sentiero: 139-122-124-125v Epoca: estate – autunno

Descrizione
Tracciato in quota che ripercorre la pista militare costruita dalle truppe austriache e tedesche durante il primo conflitto mondiale. L'itinerario parte dall'arrivo della seggiovia al rifugio Doss dei Gembri e imboccato il sentiero 139 attraversa Val della Mite verso est e attraversa i versanti meridionali dei Crozi di Taviela per arrivare all'anfiteatro morenico della Val Cadini e incrocia la Val degli Orsi, i luoghi appaiono nella loro selvaggia naturale bellezza; ancora oggi il percorso è segnato dai vecchi baraccamenti e resti di costruzioni militari che non mancheranno di attirare l'attenzione dell'escursionista.
La mulattiera scende rapida fino al segnavia 122 per arrivare ai ruderi del vecchio Fortino. Il ritorno attraversa la località Frattasecca sfruttando la strada militare (segnavia SAT 124) fino a raggiungere il 125 e scendere rapidamente a Peio Fonti.

Lago Palù - Passo della Sforzellina
Partenza: Rifugio Fontanino (1675 m)
Arrivo: Passo della Sforzellina (3006 m)
Tempo: 6 ore
Dislivello:1300 m
Difficoltà: per tutti
Sentiero: 110
Epoca: estate - autunno
Cartografia: Kompass 095

Descrizione
Dopo Peio Terme, al Fontanino si prende la strada forestale a destra, fino al lago e alla malga Giumela (1947 m). Una mulattiera prosegue facile verso malga Paludei, adibita a bivacco, il paesaggio è ricamato dalla fitta vegetazione boschiva e pascoli, increspati nella stagione calda dalla ricca flora alpina. Il sentiero 110 porta quindi verso il passo della Sforzellina. (3006 m), ai piedi del Corno dei Tre Signori (3559 m), alla scoperta delle sorgenti del fiume Noce e lungo l'antica via " dei cavai".

Il passo dà sulla valle del Gavia. Poco dopo malga Paludei, una variante impegnativa porta in Val Piana. La zona merita una visita, perché offre un ambiente selvaggio popolato da una ricca fauna (avvistamenti nelle prime ore del mattino di camosci e marmotte); nel corso dell'escursione gli appassionati naturalistici potranno inoltre ammirare da vicino rare rare specie floreali e osservare i peculiari fenomeni geologici che hanno concorso a creare questo eden alpino. Quindi il sentiero sale verso Punta San Matteo (3678 m), teatro delle ardite battaglie della "Grande Guerra" nel 1918.

RIFUGIO LARCHER e laghetti
Partenza: Centrale ENEL Malga Mare (1972 m)
Arrivo: rifugio Larcher (2608 m)
Tempo: 4,30 - 5 ore
Dislivello: 700m
Difficoltà: per tutti
Sentiero: 102-104-123
Epoca: estate - autunno
Cartografia: Kompass 095

Descrizione
Le bellezze del gruppo Cevedale sono riassunte in questo itinerario che pur non toccando i ghiacci eterni offre all'escursionista l'essenza dell'andar per monti. Da Malga Mare (raggiungibile in auto dall'abitato di Cogolo o a piedi da Peio Paese dal sentiero 105 e 127) si imbocca il sentiero 102 e si sale lungo il versante impervio ricoperto di vegetazione per raggiungere Pian Venezia dove sorge un rifugio-baita (2290 m).

La Val Venezia forma un'ampia conca con al centro il corso del torrente Noce Bianco e mossa da ondulati rilievi e ampi pascoli, è chiusa ad occidente dalla catena del Vioz e del Palon de la Mare. Il sentiero mantenendo la sinistra orografica porta al rifugio Larcher posto su un balcone roccioso e recentemente ristrutturato. Da qui il panorama corre sulle cime del Cevedale e sulla vedretta circostante. L'escursione prosegue verso il Lago delle Marmotte seguendo i segnavia 104 e 123. Mantenendo il sentiero 123 il giro ad anello taglia il versante meridionale del Careser, sopra il lago Lungo per raggiungere i laghi Nero e lago Careser (bacino idroelettrico) e superata la base della diga, il sentiero gira a sud in località Lame (2430 m) quindi prosegue scendendo rapidamente fra pendii rotti da pascoli per tuffarsi nel bosco di conifere per tornare al piazzale della centrale.

Tredici Cime
Partenza: rifugio Larcher (2608 m)
Arrivo: Passo Gavia o Val di Peio
Tempo: 3 giorni
Dislivello: 1920 M
Difficoltà: esperti
Sentiero: 103
Epoca: estate - autunno
Cartografia: Kompass

Descrizione
Classica e meravigliosa traversata alpinistica, con partenza dal rifugio Larcher, attraverso 13 cime, tutte sopra i 3000 m del gruppo Ortles Cevedale. Il percorso si snoda per circa 17 Km, con dislivello di salita e discesa rispettivamente di m 1750 e m 1920, su ghiacciai e nevai di media difficoltà.

L'itinerario richiede una buona preparazione alpinistica, adeguata attrezzatura (picozza, corda e ramponi) e l'accompagnamento della guida alpina. Dal rifugio Larcher si sale con il sentiero 103 al Passo della Forcola e si prosegue in cresta fino alla cima Zufall (1° cima m 3757), sempre in cresta si passa alla cima Cevedale (2° cima m3769) punto più alto, si scende al bivacco Colombo e si sale verso il Palon della Mare (3°cima m 3703) concludendo il primo giorno al rifugio Mantova del monte Vioz (4° cima m 3645) dove si consiglia di pernottare per riprendere il mattino successivo attaccando il tratto più impegnativo che dal monte Vioz passa la punta Taviela (5° cima m 3612), la cima Peio (6° cima m 3549), la Rocca di S.Caterina (7° cima m 3529), la Punta Cadini (8° cima m 3524) per poi pernottare al Bivacco Meneghello. Inizio del terzo giorno con la salita al monte Giumella (9° cima m 3594), alla Punta S.Matteo (10° cima m 3678), discesa per la cima Dosegù (11° cima m3560), in quota fino a raggiungere la Punta Pedrazzini (12° cima m 3599) e finalmente il Pizzo Tresero (13° cima m 3594) ultima vetta di questa straordinaria traversata.
Il rientro può avvenire in direzione del Passo del Gavia oppure scendendo dal Tresero o dal S.Matteo verso il lago Palù e la Val di Peio.

COSA FARE D'ESTATE

RAFTING
È il momento di provare un'avventura entusiasmante ma in tutta sicurezza, dove l'adrenalina scorre veloce come le impetuose e limpide acque del fiume Noce, teatro ogni anno di competizioni canoistiche Internazionali e lungo le sue acque è sempre più praticato il rafting, la discesa del fiume su gommone, disciplina che coniuga l'avventura con il divertimento, con sicurezza e brivido assicurati anche al novizio della navigazione.

Per praticare questo ed altri sport fluviali (canoa, idrospeed..) in tutta sicurezza, un'organizzazione che opera in Valle è l'EURORAFTING. Il Centro situato in alta Val di Sole a Cusiano all'inizio della Val di Peio, opera su un spazio verde di 7000 metri quadrati nei quali è stato realizzato un piccolo lago, e una zona solarium. Il centro Eurorafting è munito di una zona coperta (200 metri quadrati) e, ovviamente di un Bar con relativi servizi.
Chi frequenta il centro ha la possibilità di usufruire, in modo gratuito, di tutta la zona verde comprensiva anche di una zona grigliata per godere completamente dei piaceri della vita all'aperto.

TREKKING
L'uomo è da sempre trekker: gli spostamenti di popolazioni, dovuti alla caccia, ai cambiamenti climatici, alla fuga davanti l'invasore, ai pellegrinaggi religiosi, sono patrimonio genetico dell'umanità. Oggi l'escursionismo è pratica diffusa e, per fortuna, scelto come piacere, come mezzo per uscire da incombenze quotidiane.

In Val di Peio il trekking, il nordic walking o la semplice e salutare camminata fra i boschi trova la sua dimensione naturale essendo, la valle, incastonata nel Parco Nazionale dello Stelvio pertanto ha mantenuto orizzonti e spazi montani selvaggi e naturali protetti nel tempo, regalando emozioni paesaggistiche esclusive come premio a chi pratica questo "sport" immerso nella natura.

SPORT E NATURA
L'obiettivo principale per chi viene in Val di Peio è sicuramente l'immersione salutare e rigenerante nella natura del Parco Nazionale dello Stelvio oppure per usufruire le cure delle famose terme di Peio, tuttavia a chi rimane a fine giornata un briciolo di energia e la vuole spendere in attività sportive, o chi vuole cimentarsi in sport inusuali, o divertirsi col proprio sport preferito, in Val di Peio troverà un'offerta esauriente: dai campi di tennis a rilassanti partite di bocce, dal tiro con l'arco a palestre di roccia, da escursioni a cavallo a nuotate nella piscina del centro termale, da partite a calcetto a escursioni in mountain bike, dal fitness attrezzato in mezzo a boschi secolari al pattinaggio... e l'offerta continua...

ANDAR PER FUNGHI
Gran parte del territorio della Val di Peio è ricoperto da boschi, boschi di larici, abeti pini. Entrare in un bosco significa accedere a un mondo dove regnano la serenità, la tranquillità e l'aria salubre, cose che ormai nelle città dei nostri tempi non trovano più spazio. Il bosco rappresenta certamente un luogo dove si scarica la tensione e la ricerca dei funghi può essere un reale motivo di rilassamento fisico. Durante l'estate e fino all'autunno inoltrato i nostri boschi nascondono golosi "segreti". Diversi tipi di frutti di bosco e molteplici varietà di funghi fanno la gioia di ogni buongustaio. Trovarli però non è così semplice e soprattutto bisogna nel raccoglierli porre molta attenzione a non arrecare danno all'ambiente naturale nel quale crescono. Interessarsi ai funghi ed alla natura in generale può significare cambiare rotta per procedere alla costruzione di un ambiente migliore rispetto al degrado ambientale operato dall'uomo.

MOUNTAIN BIKE
Il canto montanaro diventa quasi un sottofondo musicale per gli appassionati di mountain bike. Andar per boschi su piste sterrate, al bordo di verdi pascoli o al limite delle nevi, silenziosamente: è un modo nuovo di conquistare la natura, non per dominarla, ma per gustarla e lasciarsi da mountain bike in val di pejoessa trasformare. L'immergersi nel modo boschivo, all'aria aperta e pura, a due passi dai laghetti alpini, nel cuore di madre natura è un bagno che rigenera. Dilata la capacità di osservazione, acuisce la percezione dei particolari.
Offre anche la gioia della conquista, affidata alle proprie energie fisiche ed al dosaggio raffinato di forza e ingegno. La pratica della mountain bike in Val di Peio, qui sotto evidenziata da alcuni itinerari dei tantissimi percorsi minuziosamente e collaudati da Silvano Andreis e da esperti, aiuta il mountain biker a realizzare il suo progetto: divertirsi e rilassarsi, godere il frutto d'una fatica e sentirsi parte viva e responsabile della natura in Val di Peio.

COSA FARE D'INVERNO

SCI, SNOWBOARD... FUORI PISTA
Che dire se non che le nostre montagne sono perfette per praticare qualsiasi disciplina sulla neve. Venite a trovarci senza esitazione, di certo non vi annoierete mai!!

NON SOLO SCI
L'inverno a Peio offre ritmi e sapori ormai dimenticati. Si respira insomma un'aria familiare ed accogliente, come se il freddo "sciogliesse" il sincero ma riservato carattere della gente di montagna. Gli impianti di risalita convivono col Parco e la presenza di una qualificata Scuola di sci, fanno di Peio una stazione apprezzata per il corretto impatto con lo sport bianco.

A Cogolo e Peio Fonti, oltre al pattinaggio su ghiaccio si pratica lo sci da fondo, su una serie di piste ben curate e seguite da maestri delle discipline nordiche, escursioni nel Parco con le "ciaspole" (le racchette da neve), guidate da valenti guide con la possibilità di passeggiate al chiaro di luna per osservare il cielo stellato, arrampicate su bellissime cascate di ghiaccio, sci alpinismo a tutti i livelli...

Calato il sole è subito notte e i numerosi locali si animano, offrendo ore di serenità in "compagnia" di appetitosi piatti tipici.

Questo è l'inverno a Peio, non solo sci, ma una "magia bianca" tutta da provare.

 

Cosa dicono i nostri Clienti?

Alcuni dei nostri Clienti ci amano e lo dimostrano!

"SPLENDIDA LOCATION"
Appartamento bellissimo, ben tenuto e pulitissimo. Fornito di tutto il necessario, dal pelapatate al phon per i capelli. La signora Cornelia è gentilissima e disponibilissima. Cogolo è un paesino carino equidistante da tutti gli impianti di risalita, da Peio al Tonale a Marilleva.... ottimo anche per passeggiate e visite nei dintorni....

Cliente

"FANTASTICO CI TORNIAMO!!!"
La bellissima posizione domina sul Paese di Cogolo, alzando lo sguardo si rimane incantati dal paesaggio meraviglioso che offrono le montagne a contorno. Il nostro appartamento era perfetto per la nostra famiglia composta da me, mio marito e i nostri 2 bambini. Tutto il contesto è sempre molto pulito, sia dentro che fuori. In 5 minuti a piedi sei dentro il paese dove...

Cliente

"STRUTTURA PERFETTA"
Mi sono recato in vacanza presso la Casa al Sole a Maggio. Abbiamo soggiornato in un bellissimo appartamento praticamente nuovo. L'appartamento è veramente spazioso ed offre tutti i confort necessari ad un' ottima vacanza. L'appartamento e l'intera struttura sono risultati molto puliti ed accoglienti. Come molto accoglienti sono i proprietari. Si trova vicino al centro dove sono presenti vari esercizi commerciali. Molto bello e comodo il giardino esterno a disposizione dei locatari. Ottimo il rapporto qualità/prezzo. Consigliatissimo

Cliente

Casa al Sole si trova in Via Roma n.61 a Cogolo di Peio
(Val di Pejo)

Da Nord e Sud: A22 Autostrada del Brennero - uscita Trento Nord proseguire in direzione Val di Sole, Val di Non, Val di Pejo... e si arriva a Cogolo di Peio.
Da Milano - Torino: Uscita A4 a Seriate, proseguire in direzione Lovere - Ponte di Legno - Passo Tonale. Scendere in Val di Sole fino a Cogolo di Peio.

Hai delle domande? Invia una mail a info@casaalsolecogolo.it

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Segnalato da Youritaly